La Società

Art. 1 - La Società Italiana di Fisiologia si propone di promuovere e diffondere gli studi in tutti i campi della Fisiologia.

Art. 2- La Società è composta da soci ordinari, temporanei, sostenitori, onorari ed emeriti. Possono essere:
a)- soci ordinari: coloro che hanno pubblicato ricerche originali e significative nel campo della Fisiologia;
b)-soci giovani: ricercatori non strutturati o studenti con meno di 35 anni
c) - soci sostenitori: le persone e le organizzazioni che contribuiscono all’avanzamento degli studi di Fisiologia ed allo sviluppo della Società; nel caso di organizzazioni, il socio sostenitore è rappresentato nell’assemblea dei soci da un delegato. d) - soci onorari: i ricercatori italiani o stranieri che si siano particolarmente distinti nel campo della Fisiologia.
I soci giovani, sostenitori e onorari non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art. 3 - L’attività della Società di Fisiologia si esplica:
a) - con adunanze periodiche, in cui si potranno svolgere relazioni su temi generali e comunicazioni su ricerche personali da parte di singoli membri o di studiosi presentati da questi: in tali riunioni potranno anche essere promosse discussioni societarie e pubbliche riguardanti i problemi organizzativi, politici, etici e deontologici connessi alla ricerca ed all’insegnamento nel campo della Fisiologia;
b) - con pubblicazioni atte a far conoscere l’attività dei Fisiologi italiani;
c) - con iniziative atte a sviluppare una migliore preparazione dei giovani ricercatori Fisiologi;
d) - con la ricerca di contatti e rapporti di collaborazione con Società scientifiche affini, nazionali ed internazionali;
e) - con altri mezzi, escluso il fine di lucro, che gli organi sociali riterranno opportuni.

Art. 4 - I fondi di cui la Società dispone provengono dalle quote annuali dei soci ordinari e sostenitori, da eventuali donazioni o contributi di Enti o persone, da eventuali residui attivi delle gestioni precedenti, o da altre fonti approvate dal Consiglio direttivo.

Art. 5 - L’anno sociale inizia il 1° settembre e termina il 31 agosto dell’anno successivo.

Art. 6 - Gli organi della Società italiana di Fisiologia sono:
a) - l’Assemblea generale, formata da tutti i soci in regola col pagamento delle quote associative;
b) - il Presidente della Società;
c) - il Consiglio direttivo, formato dal Presidente della Società, dal Presidente designato, da sette Consiglieri (tutti eletti dall’Assemblea generale), e da un massimo di due membri cooptati.
Il Segretario, che svolge anche le funzioni di Tesoriere, è eletto dal Consiglio direttivo tra i propri componenti;
d) - il Collegio dei Probiviri, formato da tre membri.

Art. 7 - La Società ha sede legale presso il suo Segretario, che, unitamente al Presidente, ne ha la responsabilità a tutti gli effetti.

Art. 8 - Eventuali modifiche del presente Statuto dovranno essere approvate dai due terzi dei soci presenti, anche per delega, all’Assemblea generale, quelle del successivo Regolamento dalla maggioranza assoluta dei presenti.

Art. 1 - Modalità delle nomine a socio.
Possono diventare soci ordinari e soci  giovane le persone definite all'Art. 2 dello Statuto, che ne facciano domanda adeguatamente documentata, sottoscritta da due soci ordinari, al Presidente della Società. La nomina a socio onorario e a socio sostenitore può avvenire su proposta motivata di almeno due soci ordinari, cui sia allegata una lettera di gradimento dell’interessato.
Il Consiglio direttivo esamina le domande e le proposte, formula un parere motivato e lo propone all’Assemblea generale per l’approvazione.

Art. 2 - Pagamento delle quote associative
Entro i primi sei mesi di ogni anno sociale, i soci ordinari sono tenuti a versare la quota associativa stabilita anticipatamente dall’Assemblea generale su proposta del Consiglio Direttivo. I soci giovani sono tenuti a versare una quota pari alla metà di quella stabilita per i soci ordinari.
I soci sostenitori sono tenuti a corrispondere annualmente una somma pari ad almeno cinque volte la quota di associazione dei soci ordinari.
I soci onorari sono dispensati dal pagamento delle quote associative

Art. 3 - Diritti dei Soci
Tutti i soci hanno diritto di intervento all’Assemblea generale e diritto di voto su tutti gli argomenti all’ordine del giorno, salvo quanto previsto per le elezioni..
Tutti i soci riceveranno gratuitamente le informazioni diramate dalla International Union of Physiological Sciences (IUPS), l’elenco aggiornato dei componenti dell’Assemblea e degli organi direttivi della Società, secondo modalità da stabilirsi da parte del Consiglio direttivo, le pubblicazioni della Società eventualmente dichiarate gratuite, e godranno di altre facilitazioni stabilite di volta in volta dal Consiglio direttivo.

Art. 4 - Decadenza dei Soci
La decadenza dei Soci può avvenire:
a) - per dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Presidente;
b) - per morosità, dopo due anni di mancato pagamento delle quote associative; la decadenza verrà notificata per lettera all’interessato dal Segretario; il socio decaduto può chiedere la reiscrizione, condizionata al pagamento delle quote arretrate;
c) - per svolgimento di attività in contrasto con i fini della Società; la decadenza avviene per delibera dell’Assemblea generale su proposta del Collegio dei Probiviri, al quale un socio sia stato eventualmente deferito da parte del Consiglio direttivo,

Art. 5 - Compiti dell’Assemblea Generale
L’Assemblea generale si riunisce in via ordinaria almeno una volta all’anno, e può riunirsi in via straordinaria per deliberare su argomenti urgenti. Essa ha i seguenti compiti:
a) - approvare la relazione annuale ed il rendiconto finanziario presentato dal Consiglio direttivo;
b) - eleggere, a norma dei successivi Articoli, il Presidente designato, i membri elettivi del Consiglio direttivo, ed i membri del Collegio dei Probiviri;
c) - deliberare sulle proposte concernenti la nomina a nuovi soci, l’entità delle quote associative, le modifiche di Statuto e di Regolamento;
d) - deliberare sui vari argomenti all’ordine del giorno; questo può essere modificato durante i lavori dell’Assemblea, con l’accordo della maggioranza semplice dei presenti.

Art. 6 - Norme per il funzionamento dell’Assemblea
L’Assemblea generale è convocata dal Presidente con almeno un mese di preavviso scritto inviato a tutti i soci; l’ordine del giorno è fissato dal Consiglio direttivo. Un’Assemblea straordinaria può essere convocata su richiesta unanime e motivata dei Probiviri o su richiesta scritta e motivata di almeno un quinto dei soci. Hanno diritto al voto i soci in regola col pagamento delle quote sociali. E’ ammessa la delega scritta di un socio a farsi rappresentare da un altro socio; ciascun socio non può avere più di una delega.
L’Assemblea generale è presieduta dal Presidente della Società; essa s’intende validamente costituita con la presenza in proprio o per delega di almeno la metà dei soci aventi diritto al voto. E’ ammessa un’Assemblea generale di seconda convocazione, la quale s’intende validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti in proprio o per delega.
Il Presidente, coadiuvato dal Segretario ed eventualmente da altri soci, procede alla registrazione dei soci presenti ed alla convalida delle deleghe dei soci rappresentati; constatata la validità dell’Assemblea generale, indice la nomina di due Revisori dei Conti e di due Scrutatori.
Le votazioni dell’Assemblea generale avvengono:
a) - mediante voto segreto per l’elezione del Presidente designato, degli altri membri elettivi del Consiglio direttivo, e del Collegio dei Probiviri;
b) - mediante voto segreto per decidere su qualsiasi altro argomento, qualora ciò sia richiesto da almeno un terzo dei soci presenti;
c) - per alzata di mano in tutte le altre circostanze.
Votazioni possono anche aver luogo per corrispondenza cartacea o elettronica, per decidere su singoli argomenti, indicati con almeno un mese di preavviso dalla data fissata. In tal caso le votazioni sono valide se partecipa più del 50% degli aventi diritto al voto.

Art. 7 - Nomina del Consiglio direttivo e del Collegio dei Probiviri
Il Presidente designato è eletto dall'Assemblea generale dei Soci con votazione separata, a scrutinio segreto e a maggioranza semplice, 1 ANNO prima dell'assunzione della carica di Presidente. Il Presidente dura in carica tre anni e non è immediatamente rieleggibile alla carica di Presidente designato. Durante l'anno precedente l'assunzione della carica di Presidente, il Presidente designato fa parte a tutti gli effetti del Consiglio direttivo.
Gli altri membri del Consiglio direttivo sono eletti dall'Assemblea generale dei soci, a scrutinio segreto e a maggioranza semplice; essi durano in carica tre anni e non possono essere eletti consecutivamente più di una volta.
Il Consiglio direttivo può cooptare, con la maggioranza di almeno due terzi dei voti, un massimo di due membri che durano in carica NON OLTRE LA NATURALE SCADENZA DEL DIRETTIVO CHE HA EFFETTUATO LA CHIAMATA, scegliendoli tra i soci che hanno diritto ad essere eletti alle cariche sociali. Il Segretario è eletto dal Consiglio direttivo tra i propri componenti. AI LAVORI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO POSSONO ESSERE INVITATI SENZA DIRITTO DI VOTO RAPPRESENTANTI DEL COLLEGIO DEI PROFESSORI ORDINARI DI FISIOLOGIA E/O DELLE ISTITUZIONI ACCADEMICHE.
Almeno due mesi prima delle votazioni per le cariche di Presidente designato e di Consigliere che si siano rese o stiano per rendersi vacanti, ciascun membro può proporre per iscritto al Segretario uno o più candidati. Sulla base delle proposte ricevute, il Consiglio direttivo prepara delle liste di eleggibili e le sottopone al voto dell'Assemblea generale dei soci. Ogni membro dell'Assemblea vota un numero di nominativi pari alla metà, arrotondata per eccesso, dei membri del Consiglio da eleggere. IN CASO DI VACANZA ANTICIPATA DELLA CARICA DI CONSIGLIERE, ASSUME LA FUNZIONE IL PRIMO DEI NON ELETTI COMPATIBILE FINO AL TERMINE NATURALE DEL MANDATO.
I membri del Collegio dei Probiviri sono eletti dall'Assemblea generale ogni quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili.
L'elettorato passivo alle suddette cariche è ristretto ai soci ordinari E ONORARI. LE CARICHE ELETTIVE DELLA SIF (PRESIDENTE, PRESIDENTE DESIGNATO, CONSIGLIERE) NON SONO COMPATIBILI CON L'APPARTENENZA AD ORGANI ELEGGIBILI DEL COLLEGIO DEI PROFESSORI ORDINARI DI FISIOLOGIA.

Art. 8 - Compiti del Presidente e del Segretario
Il Presidente rappresenta la Società in ogni circostanza, convoca almeno due volte all’anno il Consiglio direttivo e ne stabilisce l’ordine del giorno; promuove l’attuazione delle delibere dell’Assemblea generale e, previa consultazione dei membri del Consiglio per vie brevi, decide sui provvedimenti urgenti. Il Presidente può delegare il Presidente designato a sostituirlo per singoli atti.
Il Segretario, che svolge anche le funzioni di Tesoriere, coadiuva il Presidente nell’organizzazione dell’attività societaria, cura la redazione dei verbali delle riunioni del Consiglio direttivo e delle Assemblee generali e provvede a sottoporli all’approvazione nelle sedute successive; tiene la corrispondenza ordinaria con i soci e dirama, assieme al Presidente, tutte le informazioni riguardanti la Società. Il Segretario inoltre ha in consegna i beni della Società e l’archivio dei documenti, tiene l’elenco aggiornato dei soci, provvede a riscuotere le quote associative, prepara il bilancio consuntivo annuale e lo presenta, con i relativi documenti contabili, al Consiglio direttivo. Su indicazioni del Consiglio direttivo, il Segretario prepara infine il bilancio preventivo annuale.
Il Presidente dispone della firma della Società unitamente al Segretario.

Art. 9 - Norme per il funzionamento del Consiglio Direttivo
Il Consiglio direttivo è convocato con almeno 15 giorni di preavviso dal Presidente della Società almeno due volte all’anno, o su richiesta scritta di almeno la metà dei membri.
Il Consiglio non può deliberare se non è presente almeno la metà dei suoi membri. Tutte le delibere sono prese a maggioranza semplice; in caso di parità, il voto del Presidente conterà per due.
Un membro del Consiglio direttivo che non partecipa per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio, senza giustificati motivi, decade automaticamente dalla carica. In caso di posto vacante (dimissioni, decadenza o altri motivi) si applica il quarto comma dell’Art.7. In caso di decadenza di un membro cooptato, il Consiglio direttivo può provvedere ad una nuova cooptazione. Il subentrante conserva il diritto a permanere nella carica fino alla scadenza del mandato della persona che ha sostituito.
In caso di vacanza della carica di Presidente, il Presidente designato assume tale incarico pro tempore per le mansioni ordinarie.

Art. 10 - Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, ed in particolare:
a) - coordina le attività della Società, esaminando proposte e promuovendo iniziative tendenti al conseguimento dei fini istituzionali;
b) - amministra i beni della Società ed autorizza le spese;
c) - promuove ed organizza le riunioni scientifiche; esamina preventivamente i riassunti scritti delle comunicazioni scientifiche che i soci intendono presentare e, sentito eventualmente il parere di altri esperti, giudica sulla loro ammissibilità, giustificando per iscritto agli interessati le eventuali esclusioni;
d) - funge da comitato editoriale delle pubblicazioni patrocinate dalla Società;
e) - sentite le proposte dei soci, suggerisce i nominativi agli organismi nazionali ed esteri (Ministeri, C.N.R., Commissioni consultive, Associazioni internazionali etc.) nei quali è prevista la presenza di uno o più rappresentanti dei Fisiologi;
f) - convoca l’Assemblea generale dei soci, possibilmente negli stessi giorni in cui si svolgono le riunioni scientifiche;
g) - espleta tutti gli atti (relazione annuale sull’attività svolta, rendiconto finanziario, programma scientifico ed economico per l’anno successivo, proposte di nuovi soci, liste degli eleggibili alle cariche sociali, etc.) previsti dai precedenti e dai successivi Articoli e li sottopone al parere dell’Assemblea;
h) - delibera sulla decadenza dei soci per dimissioni e ne dà comunicazione all’Assemblea; deferisce al Collegio dei Probiviri i soci che abbiano eventualmente svolto attività in contrasto con i fini della Società.

Art. 11 - Compiti del Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri, su richiesta del Consiglio direttivo, esprime un parere motivato circa l’eventuale decadenza da socio ai sensi dell’Art.4, comma c). Inoltre, nei casi di gravi vertenze tra soci, il Collegio dei Probiviri può intervenire, su richiesta del Consiglio direttivo o di un socio interessato, con finalità consultive e/o di mediazione.

Art. 12 - Regolamento delle Adunanze Scientifiche
Il regolamento delle riunioni scientifiche, riservate ai soci, sarà stabilito di volta in volta dagli organizzatori; è tuttavia opportuno che vengano rispettati i seguenti principi generali:
a) - potranno essere presentate comunicazioni da ricercatori non soci, purché questi siano formalmente invitati da un socio della SIF;
b) - si cercherà, per quanto è possibile, di non dividere la riunione in sessioni parallele;
c) - si provvederà a nominare con un anticipo di almeno una settimana un Presidente per ognuna delle sessioni previste, e ad inviargli copia dei riassunti delle comunicazioni scientifiche che verranno tenute sotto la sua presidenza;
d) - far tempo dal 61° Congresso della Società, la lettura conclusiva sarà intitolata al prof. Fabio Ruzzier (Lettura Fabio Ruzzier).

Art. 13 - Premio della Società Italiana di Fisiologia
Viene istituito un Premio della Società Italiana di Fisiologia, da assegnare ogni anno ad un giovane Fisiologo italiano particolarmente distintosi nella ricerca scientifica. Il candidato non deve avere compiuto i 35 anni nell'anno del conferimento del Premio. Il Premio consisterà in un Diploma di riconoscimento ed in una somma di denaro da definirsi di anno in anno da parte del Consiglio direttivo, in base alla disponibilità di bilancio della Società.
I candidati, che dovranno essere soci della Società Italiana di Fisiologia, risponderanno ad un bando pubblico edito sul sito ufficiale della Società. La Commissione giudicatrice del Premio è composta dai membri del Consiglio direttivo, che potranno avvalersi della consulenza di esperti.
La Commissione giudicatrice del Premio è composta dai membri del Consiglio direttivo, che potranno eventualmente avvalersi della consulenza di esperti. La Commissione non è tenuta ad assegnare il Premio in mancanza di candidati idonei; in tal caso la somma eventualmente destinata verrà assorbita dal bilancio della Società.
La consegna del Premio verrà effettuata dal Presidente nell’occasione di una Assemblea generale. Il vincitore terrà una relazione sui contenuti più originali delle sue ricerche. Il Segretario della Società provvederà ad informare del fatto i più qualificati organi della stampa nazionale.

Consiglio Direttivo


Presidente

Antonio Colantuoni (Università di Napoli)


Segretario/Tesoriere

Elena Fabbri (Università di Bologna)


Consiglieri

Alberto Battezzati (Università di Milano)

Natale Belluardo (Università di Palermo)

Egidio D’Angelo (Università di Pavia)

Guido Ferretti (Università di Brescia)

Marco Linari (Università di Firenze)

Maria Marino (Università Roma Tre)


NB. L’aggiornamento della lista dei soci è stato completato. Se non doveste trovare il vostro nominativo tra i soci, vi preghiamo di contattare il segretario della SIF all’indirizzo email segretario@fisiologiaitaliana.org.

Chiediamo a chi non lo ha ancora fatto di inviarci una foto per l'indirizzario. Grazie della collaborazione.

[ A - C ]  ·  [ D - L ]  ·  [ M - P ]  ·  [ Q - Z ]

ulteriori informazioni Dott. ESPEDITA MUSCARIELLO
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II

ulteriori informazioni  Prof. Andrea MACALUSO
Università degli Studi di Roma Foro Italico

ulteriori informazioni  Prof. Michele MAFFIA
Università del Salento

ulteriori informazioni  Prof. Roberto MAGGI
Università di Milano

ulteriori informazioni Dott. Martina Anna MAGGIONI
Università degli Studi di Milano

ulteriori informazioni Prof. Jacopo MAGISTRETTI
Università di Pavia

ulteriori informazioni Prof. Valerio MAGNAGHI
Università degli Studi di Milano

ulteriori informazioni Dott. Marco MAINARDI
Università Cattolica del Sacro Cuore

ulteriori informazioni Prof. Claudio MAIOLI
Università di Brescia

ulteriori informazioni Prof.ssa Maria Grazia MAIOLI
Università di Bologna

ulteriori informazioni Dott.ssa Rosanna MALLAMACI
Università degli Studi di Bari

ulteriori informazioni Rosa MANCINELLI

ulteriori informazioni Dott. Maurizio MANDALA’
Università della Calabria

ulteriori informazioni Dott. Claudia MANIEZZI
Università degli Studi di Milano

ulteriori informazioni Dott. Jonathan MAPELLI
Università degli studi di Modena e Reggio Emilia

ulteriori informazioni Dott. Lisa MAPELLI
Univ. Di Pavia

ulteriori informazioni Dott.ssa Paola MARCIANI
Università di Milano

ulteriori informazioni Dott. Eleonora MARGHERITIS
Università degli Studi dell'Insubria

ulteriori informazioni Prof. Maria Addolorata MARIGGIO'
Università di Chieti

ulteriori informazioni Prof. Herbert Ryan MARINI
Università di Messina

ulteriori informazioni Dott.ssa Angela MARINO
Università di Messina

ulteriori informazioni Prof.ssa Maria MARINO
Università Roma Tre

ulteriori informazioni Dott. Camilla Reina MARONI
Univ. di Chieti_PE

ulteriori informazioni Dott. Mariangela MARRONE
Univ. Di Chieti-PE

ulteriori informazioni Prof.ssa Valeria MARSILI
Univ. Perugia

ulteriori informazioni Prof. Guglielmo MARTINO
Università della Calabria

ulteriori informazioni dott.ssa Lucia MARTINOLI
Università di Roma

ulteriori informazioni Dott. Simona MARTINOTTI
Univ. del Piemonte Orientale

ulteriori informazioni Dott.ssa Carla MASALA
Università di Cagliari

ulteriori informazioni Dott. Alessio MASI
Univ. di Firenze

ulteriori informazioni Dott. José Fernando MAYA-VETENCOURT
I.I.T di Genova

ulteriori informazioni Dott. Rosa MAZZA
Università della Calabria

ulteriori informazioni Dott. Andrea MAZZATENTA
Università di Chieti

ulteriori informazioni Dott. Sergio MAZZULLA
Università degli Studi della Calabria

ulteriori informazioni Dott. Aram MEGIGHIAN
Università di Padova

ulteriori informazioni Prof. Francesco MELIS
Università di Sassari

ulteriori informazioni dott. Franco MELIS
Università di Cagliari

ulteriori informazioni Prof. Marcello MELONE
Università Politecnica delle Marche

ulteriori informazioni Prof.ssa Anna MENINI

ulteriori informazioni Dott. Antonietta MESSINA
Univ. di Napoli

ulteriori informazioni Dott. Giovanni MESSINA
Università degli Studi di Foggia

ulteriori informazioni Prof. Giuliano MEYER
Università di Milano

ulteriori informazioni Prof. Menotti MIDRIO
Università di Padova

ulteriori informazioni dott.ssa Silvia MIGLIORINI
Università di Siena

ulteriori informazioni Prof. Andrea MINELLI
Università di Urbino "Carlo Bo"

ulteriori informazioni Prof. Alberto Enrico MINETTI
Universitá degli Studi di Milano

ulteriori informazioni Prof. Maurizio MINGARELLI
Università degli Studi di Bari

ulteriori informazioni Dott. Maria Concetta MINIACI
Università degli Studi di Napoli Federico II

ulteriori informazioni Prof. Giovanni MIRABELLA
Università degli Studi dell'Aquila

ulteriori informazioni Prof. Giuseppe A. MISEROCCHI
Università: Milano-Bicocca

ulteriori informazioni Dott. Francesco MOCCIA
Università degli Studi di Pavia

ulteriori informazioni  Prof. Claudio MOLINARI
Università del Piemonte Orientale

ulteriori informazioni dott.ssa Maria Pina MOLLICA
Università: FEDERICO II di Napoli

ulteriori informazioni Dott.ssa Simona MONACO
Università degli Studi di Trento

ulteriori informazioni Prof. Marcellino MONDA
Università degli Studi della Campania

ulteriori informazioni Prof. Paolo MONDOLA
Università di Napoli

ulteriori informazioni Dott.ssa Marina MONTAGNANI MARELLI
Università degli Studi di Milano

ulteriori informazioni Prof. Pier Giorgio MONTAROLO
Università di Torino

ulteriori informazioni Dott.ssa Caterina MORABITO
Università degli Studi "G.d'Annunzio" CH-PE

ulteriori informazioni Prof.ssa Rossana MORABITO
Università degli Studi di Messina

ulteriori informazioni Prof.ssa Maria MORENO

ulteriori informazioni  Prof. Giuseppe MORICI
Università di Palermo

ulteriori informazioni Prof. Andrea MORIONDO
Universita' dell'Insubria

ulteriori informazioni Dott. Maria Concetta MORRONE
Università degli Studi di Pisa

ulteriori informazioni Prof. Marcella MOTTA
Università di Milano

ulteriori informazioni Dott. Chiara MOZZETTA
Univ Roma Sapienza

ulteriori informazioni Dott. Carla MUCIGNAT
Univ. Di Padova

ulteriori informazioni Prof.ssa Giuseppa MUDO’
Università di Palermo

ulteriori informazioni Prof. Flavia MULE'
Università di Palermo

ulteriori informazioni Prof. Ezio MUSSO
Università degli Studi di Parma

ulteriori informazioni Prof.ssa Donatella MUTOLO
Università degli Studi di Firenze

ulteriori informazioni Dott. GILDA NASTI
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II

ulteriori informazioni Prof.ssa Antonella NALDINI
Università di Siena

ulteriori informazioni Prof.ssa Paola NEGRI-CESI
Università di Milano

ulteriori informazioni Prof.ssa Daniela NEGRINI
Università dell'Insubria

ulteriori informazioni Paola NICCHIA

ulteriori informazioni Dott. Nicola ORIGLIA
Università degli Studi di Pisa

ulteriori informazioni Prof. Claudio ORIZIO
Università di Brescia

ulteriori informazioni Prof. Pasquale PAGLIARO
Università di Torino

ulteriori informazioni  Prof.ssa Valentina PALLOTTINI
Università di Roma Tre

ulteriori informazioni Prof.ssa Eleonora PALMA
Università di Roma

ulteriori informazioni Prof. Agostino PALMERI
Università di Catania

ulteriori informazioni Dott.ssa Antonella PANTALEO
Univ. Sassari

ulteriori informazioni Prof. Tito PANTALEO
Università di Firenze

ulteriori informazioni Prof. Antonio PAOLI
Università degli Studi di Padova

ulteriori informazioni Dott.ssa Cecilia PAOLINI
Università degli Studi

ulteriori informazioni Prof.ssa Rosalba PARENTI
Università di Catania

ulteriori informazioni Prof.ssa Maria PASCALE
Università degli Studi di Salerno

ulteriori informazioni Dott. Teresa PASQUA
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA CALABRIA

ulteriori informazioni Dott.ssa Barbara PAVAN
Università degli Studi di Ferrara

ulteriori informazioni Dott. Matteo PECCHIARI
Univ. Milano

ulteriori informazioni Dott. Daniela PELLEGRINO
Università della Calabria

ulteriori informazioni Dott. Maria Antonietta PELLEGRINO
Università di Pavia

ulteriori informazioni Prof.ssa Claudia PENNA
Torino

ulteriori informazioni Prof. Vincenzo PERCIAVALLE
Università di Catania

ulteriori informazioni Prof.ssa Carla PEREGO
Università di Milano

ulteriori informazioni  Prof. Antonio PERES
Università dell'Insubria

ulteriori informazioni Prof. Emanuele PEREZ
Università di Bologna

ulteriori informazioni Dott. Renza PERINI
Università degli Studi di Brescia

ulteriori informazioni Prof.ssa Carla PERRONE CAPANO
Università di Napoli Federico II

ulteriori informazioni Prof. Mauro PESSIA
Università di Perugia

ulteriori informazioni Dott. Federica PESSINA
Università degli Studi di Siena

ulteriori informazioni Prof. Vito Enrico PETTOROSSI
Università di Perugia

ulteriori informazioni Dott. Roberto PIACENTINI
Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma

ulteriori informazioni Prof.ssa Gabriella PIAZZESI
Università di Firenze

ulteriori informazioni Dott.ssa Chiara PIERPAOLI
Univ. Politec. Marche

ulteriori informazioni dott.ssa Tiziana PIETRANGELO
Università Chieti-Pescara

ulteriori informazioni Prof.ssa Daniela PIETROBON
Università di Padova

ulteriori informazioni Prof. Proto PIPPIA
Università di Sassari

ulteriori informazioni Prof.ssa Maria Vittoria PODDA
Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

ulteriori informazioni Prof. Corrado POGGESI
Università di Firenze

ulteriori informazioni Dott. Silvia POGLIAGHI
Università DI VERONA

ulteriori informazioni Dott. Simone PORCELLI
CNR – Segrate (MI)

ulteriori informazioni Prof.ssa Marisa PORRINI
Università di Milano

ulteriori informazioni Prof. Carlo Adolfo PORRO
Univ. di Modena

ulteriori informazioni Dott.ssa Cristina PORTA
Università degli Studi di Milano

ulteriori informazioni Lucia PRIVITERA

ulteriori informazioni Prof. Giuseppe PROCINO
Università degli Studi di Bari ALDO MORO

ulteriori informazioni Prof. Feliciano PROTASI
Università di Chieti-Pescara

ulteriori informazioni Dott. Daniela PUZZO
Università di Catania

Come diventare socio della SIF

In base all’art. 2 dello Statuto:

Art. 2 - La Società è composta da soci ordinari, temporanei, sostenitori, onorari ed emeriti. Possono essere:

  • a) - soci ordinari (quota annuale 70 € dal 2012): coloro che hanno pubblicato ricerche originali e significative nel campo della Fisiologia;
  • b) - soci giovani (quota annuale 35 € dal 2012): ricercatori non strutturati o studenti con meno di 35 anni
  • c) - soci sostenitori: le persone e le organizzazioni che contribuiscono all’avanzamento degli studi di Fisiologia ed allo sviluppo della Società; nel caso di organizzazioni, il socio sostenitore è rappresentato nell’assemblea dei soci da un delegato.
  • d) - soci onorari: i ricercatori italiani o stranieri che si siano particolarmente distinti nel campo della Fisiologia.

I soci giovani, sostenitori e onorari non possono essere eletti alle cariche sociali.

 

In base all’art.1 del regolamento:

Art. 1 - Modalità delle nomine a socio.
Possono diventare soci ordinari e soci giovani le persone definite all'Art. 2 dello Statuto, che ne facciano domanda adeguatamente documentata, sottoscritta da due soci ordinari, al Presidente della Società.
La nomina a socio onorario e a socio sostenitore può avvenire su proposta motivata di almeno tre soci ordinari, cui sia allegata una lettera di gradimento dell’interessato.
Il Consiglio direttivo esamina le domande e le proposte, formula un parere motivato e lo propone all’Assemblea generale per l’approvazione.


N.B. La richiesta viene giudicata accettabile o meno dal Consiglio Direttivo nelle sue diverse riunioni durante l'anno, ma approvata soltanto in occasione dell'Assemblea Annuale di tutti i Soci della SIF, durante il Congresso Nazionale.
Allo scopo è necessario che il richiedente inoltri con dovuto anticipo:
1) una lettera di richiesta con motivazioni ed il CV con una selezione di pubblicazioni, 2) due lettere di supporto da parte di due Soci SIF, firmate. Il richiedente raccoglie le lettere in formato pdf o scannerizzate, e le allega al resto della documentazione. Sono accettate anche dichiarazioni di supporto da parte dei due Soci in fondo alla lettera scritta dal richiedente, purché sempre firmate.
L'Assemblea generale dei Soci 2017 sarà l'8 settembre, subito prima delle elezioni. I nuovi Soci potranno così votare. Al fine di permettere la valutazione delle richieste da parte del Consiglio Direttivo, la documentazione deve essere inviata entro e non oltre il 28 agosto 2017 al Presidente della Società, prof. Antonio Colantuoni (antonio.colantuoni@unina.it) e all'indirizzo fisiologia@unich.it.

 

 

Recapiti

Società Italiana di Fisiologia (SIF)
c/o Dipartimento di Neuroscienze & Imaging
Università degli Studi G. D'Annunzio Chieti Pescara
Via dei Vestini, 31
66013 Chieti
Tel. 0871 3554165
Fax 0871-355.4051

C.F. 930 437 906 95

Per pagamenti:

Società Italiana di Fisiologia (SIF)
Banca Popolare dell'Emilia Romagna
Filiale di Chieti Scalo
IBAN: IT15I0538715501000000534953
(BIC/SWIFT: BPMOIT22 XXX)

Nella causale dei pagamenti, indicare SEMPRE nome e cognome, oltre ad altre indicazioni sul tipo di pagamento. Per esempio:
Mario Rossi: quote società 2011 e 2012
Mario Rossi: congresso SIF 2012 (Ref.No.)
Mario Rossi: riunione dottorandi (Ref.No.)


E' possibile il pagamento con carta di credito attraverso l'AREA SOCI del sito.

warning La Società Italiana di Fisiologia, a causa della sua natura costitutiva, non può emettere fatture ma solo ricevute dei pagamenti effettuati.


L'ammontare della quota associativa è disponibile sia nell'AREA SOCI che nella sezione Nuove Iscrizioni. A partire dal 2012, la quota associativa per i soci ordinari è di 70 € e per i soci giovani di 35 €.

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