Comitato per la Sperimentazione Animale
[27 novembre 2012]
Understanding Animal Research
www.understandinganimalresearch.org.uk
[16 luglio 2012]
Iter recepimento Direttiva EU 63-2010
Cari Soci,
Vorrei informarvi sullo stato dell'iter di
recepimento della Direttiva EU 63-2010. Allego due documenti
(PDF • Nature),
l'inquietante posizione del Ministro della Salute (e del Governo!),
espressa in Commissione 14° del Senato la settimana scorsa, ed un
articolo su Nature di oggi, che rileva l'anomalia italiana nel quadro
europeo. La decisione del Senato sarà presa entro pochi giorni.
Un caro saluto,
Roberto Caminiti
[15 aprile 2012]
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La Società Italiana di Fisiologia ha costituito il Comitato per sperimentazione sugli animali (CSA), allo scopo di coordinare le attività in materia di utilizzo degli animali nella ricerca fisiologica in Italia.
Il CSA:
- promuove l’uso responsabile ed umano degli animali a fini di ricerca scientifica e si pone l’obiettivo di spiegarne l’utilità presso le associazioni dei pazienti, la società civile, la stampa ed i media in generale
- segue la legislazione vigente in materia e ne favorisce l’applicazione presso i laboratori interessati
- promuove la costituzione di comitati locali presso i laboratori di fisiologia, al fine di costruire un network nazionale di supporto scientifico e normativo alle attività dei laboratori fisiologici
- coordina, attraverso la rete dei responsabili di ricerca di ogni sede, le attività di educazione in tema di utilizzo degli animali di laboratorio, con particolare attenzione alle giovani generazioni di fisiologi
- coordina la difesa di singoli laboratori o di singoli ricercatori in caso di attacco da parte della associazioni contrarie all’uso degli animali nella ricerca scientifica.
Nella fase di costituzione del CSA, la SIF ha promosso un’indagine conoscitiva sull’utilizzo degli animali nei laboratori italiani di fisiologia. I risultati di questa indagine hanno mostrato come gran parte della ricerca fisiologica nel nostro Paese dipenda dall’uso degli animali. Questi risultati sono stati presentati in maniera sintetica al Congresso di Sorrento e saranno presto disponibili sul sito della società in questa pagina.
La stessa indagine ha consentito di costituire un network nazionale (CSA-NET),del quale fanno parte tutti i responsabili locali dei laboratori di fisiologi, per coordinare l’attività di promozione e difesa della ricerca sugli animali presso le nostre istituzioni.
Uno dei compiti fondamentali del CSA è quello di seguire il processo di recepimento in Italia della Direttiva EU 63-2010 sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici (disponibile sul nostro sito). Il decreto legislativo di attuazione dovrà essere approvato e diventare legge dello Stato entro il 1 gennaio 2013. A tutt’oggi, l’iter parlamentare è consistito nell’esame del testo della direttiva europea da parte della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, che ha approvato alcuni articoli che vanno palesemente contro lo spirito e la lettera della Direttiva stessa.
La SIF ha prontamente rilevato questa anomalia ed assieme all’Associazione Italiana per le Scienze degli Animali di Laboratorio (AISAL), all’European Biomedical Research Association (EBRA) ed all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri (IRFMN) ha sottoscritto un documento di commento e critica che verrà inviato al Parlamento. Il testo di questo comunicato è disponibile in questa pagina web, assieme ad una analisi più dettagliata delle conseguenze delle deliberazioni della Commissione Affari Sociali della Camera, anch’esse riportate sul sito.
Prossimo compito del CSA è quello di fornire alla comunità dei fisiologi italiani alcune linee guida per l’interpretazione della Direttiva EU 63-2010, che verrà ulteriormente illustrata attraverso documenti interpretativi in preparazione a Bruxelles, e che riguardano gli articoli più importanti e controversi, quali, ad es. la classificazione dei livelli di sofferenza indotti dalle procedure sperimentali sugli animali, ed il loro riutilizzo in progetti diversi. Ciò consentirà di poter seguire in maniera critica lo sviluppo del processo di recepimento della direttiva in Italia e, successivamente, definire in maniera accurata la tipologia in cui ricadono i progetti sperimentali dopo l’entrata in vigore della nuova legge italiana.
Sebbene il CSA sia stato costituito in maniera da tener conto degli aspetti etici e legislativi riguardanti la sperimentazione non solo su specie diverse, ma anche attraverso procedure e metodologie sperimentali diverse, l’input che ci giungerà sui vari articoli della direttiva dai fisiologi italiani, individualmente e/o attraverso il CSA-NET, sarà di importanza fondamentale per definire delle linee guida e, quindi, comportamenti uniformi sul territorio nazionale.
Infine, in materia di trasparenza e difesa della sperimentazione sugli animali, la SIF ha invitato tutti i soci a sottoscrivere la dichiarazione di Basilea (www.basel-declaration.org), un’importante iniziativa alla quale hanno aderito a tutt’oggi circa 1500 ricercatori europei, a testimonianza di quanto il tema della trasparenza e legalità nell’utilizzo degli animali sia sentito a livello internazionale.
Roberto Caminiti
Coordinatore del Comitato per la Sperimentazione sugli animali
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[3 gennaio 2012]
